La cellulite
La cellulite è un’alterazione del tessuto sottocutaneo che indica una ipertrofia delle cellule adipose. Negli spazi intracellulari si accumulano i liquidi in eccesso che sono residui biochimici dell’organismo. La cellulite nasce per un rallentamento del flusso sanguigno e per ritenzione idrica dei tessuti. Il tessuto si presenta di solito “a buccia d’arancia”, anche se varia comunque da soggetto a soggetto, dall’età e dal tono muscolare.
Per il formarsi della cellulite ci sono varie cause e non tutte dipendono dallo stile di vita e dalle abitudini alimentari.
Tra le cause primarie, cioè quelle che non dipendono dal modo di vivere della persona ci sono:
- estrogeni femminili: inducono ritenzione idrica e problemi circolatori.
ereditarietà: soprattutto la donna mediterranea, per la sua caratteristica forma a pera (quindi con concentrazione di adipe su glutei, cosce, gambe), tende ad essere soggetta a cellulite. - Tra le cause secondarie ci sono le mestruazioni e la gravidanza: durante questi periodi la cellulite aumenta, proprio per l’azione degli estrogeni.
Ci sono poi delle aggravanti che contribuiscono a peggiorare la cellulite: vita sedentaria, alimentazione con eccesso di grassi, sale e calorie, abiti troppo stretti, scarpe strette e a tacco alto, postura sbagliata, troppo tempo in piedi, fumo, stress…
Ci sono tre tipi di cellulite:
- Compatta: è la forma più comune, ne vanno soggette le persone con muscolatura tonica. La pelle si presenta dura e tesa e possono manifestarsi facilmente smagliature ed ematomi, perché toglie elasticità alla pelle.
- Molle: capita a persone di una certa età che non hanno molta tonicità dei tessuti. È di consistenza mobile con presenza di noduli.
- Edematosa: i tessuti hanno un aspetto gonfio e spugnoso dovuto al ristagno idrico. È dolente al tatto e dipende da una cattiva circolazione linfatica.